Premio Riccione per il Teatro 2019: il bando di concorso

01-04-2019

È online il bando del 55° Premio Riccione per il Teatro, attribuito all'autore di un’opera originale in lingua italiana o in dialetto, non rappresentata in pubblico, come contributo allo sviluppo della drammaturgia contemporanea. Il concorso assegna anche il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” al miglior autore under-30 e la menzione speciale “Franco Quadri” all’opera che meglio coniuga scrittura teatrale e ricerca letteraria. Scadenza di consegna: lunedì 17 giugno 2019. Premiazioni nel mese di ottobre a Riccione.

 

    Fausto Paradivino (presidente di giuria)

    Attore, autore teatrale e regista, di teatro e di cinema, Fausto Paravidino ha scritto una quindicina di commedie messe in scena da lui stesso e da numerosi altri registi in Italia e all’estero, vincendo numerosi premi; tra questi il Premio Gassman con Natura morta in un fosso, il...

    Graziano Graziani

    Nato a Roma, è uno dei conduttori di Fahrenheit (Radio 3) ed è stato autore di documentari e programmi per Rai 5; ha inoltre diretto il docufilm coprodotto da Riccione Teatro Pina Bausch a Roma. Collabora con «Lo Straniero», «Il Tascabile» e «...

    Claudio Longhi

    Nato a Bologna nel 1966, si è laureato a pieni voti presso l’Università di Bologna nel 1993, sotto la guida di Ezio Raimondi, con una tesi dal titolo Dall’epica al reatro, l’«Orlando furioso» di Ronconi. Dall’anno accademico 2014-2015 è professore...

    Renata M. Molinari

    Osservatrice partecipe della scena italiana a partire dalle esperienze di teatro diffuso degli anni Settanta, è stata interlocutrice attiva di artisti del Nuovo Teatro e si è poi progressivamente avvicinata alla creazione teatrale. Scrittrice e dramaturg, ha firmato la drammaturgia...

    Isabella Ragonese

    Attrice e autrice teatrale, nel 2000 consegue il diploma di recitazione presso la Scuola Teatès (direttore Michele Perriera). Ha scritto, diretto e interpretato diverse sue opere, come Che male vi fo Bestino, risultando vincitrice di concorsi per artisti...

La storia del Premio, dalla scoperta di Italo Calvino a oggi

Il Premio Riccione per il Teatro, nato nel 1947, è il più autorevole premio per gli autori teatrali italiani. Nato su iniziativa dell'allora sindaco di Riccione Gianni Quondamatteo e da Paolo Bignami, pittore e scenografo bolognese, il Premio testimoniava l'ansia di rinnovamento che animava la cultura del dopoguerra. La prima edizione veniva inaugurata in quella stessa estate del 1947 in cui prendevano l'avvio i due più importanti festival teatrali europei, di Avignone e di Edimburgo, mentre a Milano, nello stesso anno, partiva la prima stagione del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler e Paolo Grassi.

 

La scoperta di Italo Calvino

La prima edizione del Premio Riccione affiancò al teatro la letteratura (Sibilla Aleramo presidente, Mario Luzi, Guido Piovene, Elio Vittorini e Cesare Zavattini giurati) e assegnò il premio della sezione letteraria al ventiquattrenne Italo Calvino per Il sentiero dei nidi di ragno; il giovane Calvino ebbe a Riccione il primo riconoscimento del suo percorso di scrittore. L’anno successivo la sezione scrittori venne eliminata e il Premio Riccione si caratterizzò definitivamente come concorso rivolto agli scrittori di teatro. Nelle giurie successive intervennero studiosi e critici di fama: tra i giurati del primo quindicennio si trovano i nomi di Vito Pandolfi, Massimo Bontempelli, Ivo Chiesa, Ezio Raimondi. Divennero compagni di viaggio del Premio anche Luigi Squarzina, Aldo Trionfo, Maurizio Scaparro, Ferruccio Masini, Edoardo Sanguineti e altri. Altrettanto importanti gli autori premiati: Enzo Biagi, Tullio Pinelli, Dacia Maraini, Renzo Rosso, Sergio Liberovici, Gregorio Scalise, Masolino D’Amico.

 

Da Franco Quadri agli ultimi anni

Nel 1982 il comitato promotore del “nuovo” Premio Riccione incaricò Franco Quadri, intellettuale e uomo di teatro lontano dalle convenzioni del teatro di prosa “tradizionale”, per avvalersi di un autorevole e innovativo contributo alla rifondazione del premio. Franco Quadri assunse la direzione artistica del Premio dal 1983 al 1991; dal 1995 al 2007 ha tenuto la presidenza della Giuria. Nel lungo ciclo segnato dalla collaborazione con Franco Quadri l’apertura al nuovo e la sua capacità di intercettare, valorizzare e portare in scena le voci innovative ed “eccentriche” del teatro contemporaneo hanno dato frutti straordinari. Negli anni, inoltre, il Premio Riccione ha promosso i testi premiati e segnalati presso i maggiori teatri e compagnie italiane, seguendo il loro passaggio dalla pagina alla scena grazie a uno specifico premio di produzione.

 

Hanno fatto parte delle giurie del premio teatranti, critici e intellettuali competenti e autorevoli quali: Luca Ronconi, Ottavia Piccolo, Renato Palazzi, Roberto Andò, Sergio Colomba, Luca Doninelli, Edoardo Erba, Anna Bonaiuto, Maria Grazia Gregori, Renata Molinari, Elena De Angeli, Giorgio Pressburger, Renzo Tian, Giuseppe Bertolucci, Marisa Fabbri, Ugo Ronfani, Giovanni Raboni, Franco Brusati, Piera Degli Esposti, Vincenzo Consolo, Cesare Garboli e così via; grazie al lavoro delle giurie, le opere di molti autori, in gran parte nuovi, sono state riconosciute e  hanno trovato, sempre più numerose, la via della scena: tra gli altri Enzo Moscato, Pier Vittorio Tondelli, Ugo Chiti, Maurizio Donadoni, Umberto Marino, Angelo Longoni, Giuseppe Manfridi, Sonia Antinori, Antonio Sixty, Renato Sarti, Antonio Tarantino, Andrea Malpeli, Roberto Cavosi, Mimmo Borrelli. [Nella foto: Pier Vittorio Tondelli e Franco Quadri, con Maroly Lettoli e Paolo Landi]

 

Il Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli
Il Tondelli è dal 1999 il Premio Riccione under-30: Fausto Paravidino, Davide Enia, Letizia Russo, Stefano Massini e Mimmo Borrelli sono autori scoperti dal Premio Tondelli, prima del loro successo sulle scene nazionali. L’importante rassegna organizzata dalla Biennale Teatro di Venezia nel 2004 era costituita quasi interamente di giovani autori scoperti dal Premio Riccione o dal Premio Tondelli. Tutti i vincitori sono stati messi in scena da importanti teatri e festival italiani. Fondamentale anche la promozione all’estero dei vincitori del Tondelli, come nel caso di Fausto Paravidino (vincitore 1999) che, tra il 2000 e il 2002, grazie alla mediazione di Riccione Teatro, ha ricevuto committenze dai due maggiori teatri londinesi, il Royal Court e il National Theatre.

 

La 54ª edizione: i premiati

La 54ª edizione, insignita della medaglia del Presidente della Repubblica, si è conclusa sabato 23 settembre 2017, con una cerimonia di premiazione in piazzale Ceccarini. La giuria, presieduta da Fausto Paravidino, ha assegnato il Premio Riccione per il Teatro a Vitaliano Trevisan per Il delirio del particolare. Ein Kammerspiel. Il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” under 30 è stato invece attribuito a Pier Lorenzo Pisano, autore del testo Per il tuo bene. A Fabio Massimo Franceschelli, per Damn and Jammed, la menzione speciale “Franco Quadri” riservata al testo che meglio coniuga scrittura teatrale e ricerca letteraria. Durante la serata, in cui si sono festeggiati i 70 anni del Premio Riccione, è stato inoltre assegnato, fuori concorso, il nuovo Premio speciale per l’innovazione drammaturgica. Il riconoscimento, rivolto a una personalità o una compagnia capace di aprire nuove prospettive al mondo del teatro, è andato a Chiara Lagani.

 

Tutti i vincitori del Premio Riccione:

55° Premio Riccione: premi di produzione posticipati

20-03-2020

I finalisti in gara potranno presentare i loro progetti entro il 30 giugno 2020

 

«Nel bosco» debutta al Teatro India

08-01-2020

Giovedì 9 gennaio al Teatro India di Roma debutta Nel bosco, spettacolo prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano in coproduzione con Riccione Teatro e con la collaborazione del Teatro di Roma – Teatro Nazionale. Il testo, scritto da Carlotta Corradi, è stato finalista al 54° Premio Riccione per il Teatro, nel 2017, e ha vinto il premio di produzione dello storico concorso riccionese.

«L’orizzonte degli eventi» pubblicato negli USA

23-12-2019

Continuano gli appuntamenti di prestigio per Riccione Teatro, che a pochi giorni dalla conquista del Premio Ubu speciale 2019, ha fatto simbolicamente tappa a New York, presso l’autorevole Martin E. Segal Theatre Center, grazie a una serata speciale dedicata a Elisa Casseri, Premio Riccione 2015.

Edizione 2019: la premiazione
Edizione 2019: sabato 2/11
Edizione 2019: venerdì 1/11
Edizione 2017: la premiazione
Edizione 2015: la premiazione
Edizione 2013: la premiazione
Franco Quadri al Premio Riccione
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La serata (video di Simone Felici)
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Backstage 2013: giurati al lavoro
Aspettando la premiazione
L’anteprima: Umberto Orsini
Edizione 2011: il video della serata
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Edizione 2011: la premiazione
2011: il tributo a Tondelli
Edizione 2009: i vincitori
Tondelli e Riccione
Fo, De Filippo, Biagi e gli altri
Il Premio e Italo Calvino
1947, la prima edizione

Riccione TTV Festival, 25ª edizione

03-04-2020

 

Oltre al Premio Riccione, l’associazione Riccione Teatro propone da trentacinque anni il Riccione TTV Festival - Performing arts on screen, manifestazione biennale intitolata a “Teatro Televisione e Video" e dedicata agli intrecci tra arti sceniche e media.

 

18-20 settembre 2020

RICCIONE TTV FESTIVAL. Performing arts on screen

#TTV25

 

un evento organizzato da Riccione Teatro

#TTV25 Save the date

21-04-2020

18-20 settembre 2020

 

RICCIONE TTV FESTIVAL

Performing arts on screen

 

Storico appuntamento biennale dedicato al rapporto tra arti sceniche, video e nuove tecnologie, il Riccione TTV Festival torna dal 18 al 20 novembre 2020, con un programma che unisce teatro, cinema, arte e musica e con tre giorni di spettacoli, proiezioni e incontri. Prossimamente il programma dettagliato.

    Storia Riccione TTV Festival

    Nato nel 1985 e dal 2000 divenuto appuntamento biennale, il Riccione TTV Festival – Performing arts on screen è una manifestazione, a cura d Riccione Teatro, dedicata al rapporto tra arti sceniche e video. Promosso da Comune di Riccione e ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna, con il sostegno di Mibact e Regione Emilia-Romagna, il TTV si articola in incontri, spettacoli, proiezioni e si propone come punto di riferimento per la riflessione sui linguaggi della contemporaneità. La 25ª edizione si svolgerà dal 18 al 20 settembre 2020.

     

    Dal 2002 al 2010 la manifestazione ha inoltre conferito il Premio Riccione TTV per la Televisione, riconoscimento assegnato a un programma televisivo capace di distinguersi per l’originalità del suo rapporto con lo spettacolo e il teatro. Nel 2002 il Premio è stato consegnato a Piero Chiambretti per la trasmissione Chiambretti c'è, nel 2004 ad Antonio Albanese per Non c’è problema, nel 2006 a Serena Dandini per Parla con me, nel 2008 a Daniele Luttazzi per Decameron. L'ultimo Premio Riccione TTV per la Televisione è stato assegnato nel 2010 a Marco Paolini "per aver attuato un inedito crocevia tra teatro e televisione attraverso le dirette tv La macchina del capo. Racconto di Capodanno (La7, 1° gennaio 2009) e Miserabili. Io e Margaret Thatcher (9 novembre 2009)".

     

«Transfert per Kamera» su Fuori orario

24-07-2020

Approda in TV Transfert per Kamera, progetto video a cavallo tra teatro, cinema e televisione coprodotto da Riccione Teatro insieme al festival milanese Filmmaker e al Santarcangelo Festival. La prima TV è in programma stanotte all’1.50 su Rai 3, all’interno della...

Teatro e video dialogano in «Transfert per Kamera»

18-07-2020

Riccione Teatro partecipa a Santarcangelo 2050, la nuova edizione del Santarcangelo Festival in programma fino a domenica 19 luglio. Lo fa in una veste speciale, come coproduttore di Transfert per Kamera, progetto speciale a cavallo tra cinema e teatro, a cura di Matteo...

Appuntamento a settembre con il TTV

17-03-2020

Al lavoro da casa, pensando al futuro

 

Riccione Teatro annuncia le date del prossimo Riccione TTV Festival, manifestazione biennale dedicata alle nuove frontiere del teatro e ai rapporti tra arti sceniche e video. Creato nel 1985 da Franco Quadri, il TTV...

Elio Germano allo Spazio Tondelli: riprese aperte per «La mia battaglia»

21-02-2019

Riccione Teatro presenta un progetto inedito che scardina i confini tra video e teatro grazie anche all’uso di telecamere a 360 gradi

 

A distanza di pochi mesi Riccione Teatro riporta in città uno degli interpreti-simbolo...

12 novembre: serata d’onore per Romeo Castellucci

07-11-2018

Appendice d’autore per il 24° Riccione TTV Festival, storica manifestazione biennale dedicata alle nuove frontiere del teatro. Dopo la non-stop di eventi culturali ospitati a Riccione tra l’1 e il 4 novembre, lunedì 12 novembre il festival di Riccione Teatro organizza una serata...

TTV 2018 Fanny & Alexander

TTV 2018 - Fra sonno e veglia

TTV 2018 Incontri

TTV 2018 Mostra F&A

TTV 2016 - 3 novembre

TTV 2016 - 5 novembre

TTV 2016 - 6 novembre 

TTV 2016 - 7/8 novembre

TTV 2014 - Il teaser del festival

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TTV 2012 - 9 novembre

TTV 2012 - 10 novembre

TTV 2012 - 11 novembre

TTV 2012 - Lutz Förster in solo

TTV 2012 - Album Riccione

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TTV 2012 - Music for Wilder Mann

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TTV 2010 - Il festival

Torna a settembre il TTV

RICCIONE TTV FESTIVAL #TTV25

performing arts on screen

 

12-13 / 18-19-20 / 26-27 settembre

anteprime dal 14 agosto

 

 

La notizia

Nastri d’Argento: selezionato «Pina Bausch a Roma»

Anche Riccione è presente nella selezione ufficiale dei Nastri d’Argento 2018, i prestigiosi premi assegnati sin dal 1946 dai giornalisti cinematografici italiani. Merito di Riccione Teatro e del documentario Pina Bausch a Roma, firmato da Graziano Graziani e prodotto proprio dall’associazione riccionese in collaborazione con l’Archivio Teatrale Andrés Neumann/Il Funaro Centro Culturale.

 

Il film è stato inserito tra i 100 titoli ammessi alla selezione ufficiale dei Nastri d’Argento – Documentari. La lista è stata curata da Maurizio Di Rienzo, delegato del Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani (Sngci), e comprende film proposti nell’anno solare 2017 da festival o rassegne specializzate, usciti in sala, dvd, sul web o trasmessi in tv. Oltre a Pina Bausch a Roma, sono rientrati nella selezione ufficiale solo quattro altri film dedicati al mondo del teatro (sottosezione «Dal teatro allo schermo»). I finalisti saranno annunciati nei prossimi giorni e i premi saranno consegnati il 1° marzo prossimo a Roma, nel nuovo spazio WEGIL di Trastevere.

 

Nato da un’idea del direttore di Riccione Teatro Simone Bruscia e di Andrés Neumann, il film di Graziano Graziani (voce di Radio 3 Rai e autore di Rai 5) indaga lo straordinario rapporto di Pina Bausch con la città eterna. La coreografa che ha stregato Fellini, Almodóvar e Wenders ha dedicato a Roma due spettacoli indimenticabili, Viktor (1986) e O Dido (1999), e nelle sue residenze artistiche ha scandagliato la città a fondo, tra pranzi in trattoria, incursioni in sale da ballo, passeggiate al mercato, nelle periferie multietniche, nei campi rom, nei locali transgender e nei circoli di cultura omossessuale. A ricordare quel periodo sono testimoni eccellenti come Matteo Garrone, Mario Martone, Cristiana Morganti, Vladimir Luxuria, Leonetta Bentivoglio, Maurizio Millenotti, Claudia Di Giacomo, Ninni Romeo. Tra gli intervistati c’è lo stesso Andrés Neumann, storico produttore di Pina Bausch e collaboratore del Tanztheater Wuppertal.

 

Ad aprile 2017 Pina Bausch a Roma è stato proiettato al Teatro Argentina di Roma, che ha dedicato al film una serata speciale da tutto esaurito, culminata con la consegna della Lupa capitolina al Tanztheater Wuppertal in memoria di Pina Bausch. Proiezioni ed eventi speciali sono stati organizzati anche al Cinema Farnese Persol di Roma, allo Spazio Oberdan Cineteca Italiana di Milano, al Centro culturale Il Funaro di Pistoia e, di recente, al Festival del Cinema Italiano di Madrid.

 

Da anni Riccione Teatro – associazione che organizza il Premio Riccione per il Teatro, il Riccione TTV Festival e la stagione teatrale dello Spazio Tondelli – dedica retrospettive video al teatrodanza e a Pina Bausch. Vetrina privilegiata di queste rassegne, presentate in Italia e all’estero, è il Riccione TTV Festival, che ha anche proiettato i work in progress del film Pina Bausch a Roma.

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